Il mare da toccare: a Genova torna l’immersione inclusiva per le persone con disabilità visiva

A Boccadasse la seconda edizione dell’iniziativa promossa da HSA Genova.

Trenta subacquei non vedenti pronti a vivere l’esperienza del mare senza barriere

Il mare come luogo di libertà, scoperta e inclusione.

Sabato 13 giugno il tratto di costa antistante Boccadasse, uno dei luoghi più iconici di Genova, ospiterà la seconda edizione de “Il Mare da toccare”, l’evento gratuito dedicato alla subacquea inclusiva organizzato da HSA Genova con il supporto degli istruttori e delle guide HSA di Mondo Fondo Diving, del Nucleo Subacqueo dei Carabinieri di Genova e dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Genova.

L’appuntamento è fissato alle ore 14 presso il Diving Mondo Fondo, nel nuovo Waterfront di Genova.

Protagonisti della giornata saranno i subacquei con disabilità visiva che, accompagnati da guide esperte e volontari specializzati, potranno immergersi nelle acque del mare ligure vivendo un’esperienza che va ben oltre l’attività sportiva.

Un’immersione che supera le barriere

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere il mare accessibile a tutti, valorizzando capacità, autonomia e partecipazione.

Sott’acqua, infatti, la percezione dello spazio cambia e le differenze sembrano attenuarsi.

Tra i partecipanti ci sarà anche Maurizio Lo Bortalo, subacqueo non vedente genovese e istruttore HSA impegnato nella formazione delle persone con disabilità visiva.

L’evento rappresenta una vera e propria festa della subacquea inclusiva, costruita grazie all’impegno di professionisti e volontari che da anni lavorano per rendere questa disciplina sempre più aperta e accessibile.

«Crediamo in una subacquea davvero accessibile a tutti», spiega Roberta Carrea di Mondo Fondo Diving.

«Questa motivazione ci spinge a sviluppare sempre più iniziative senza barriere e a diventare, per le persone con disabilità, un punto di riferimento HSA sul territorio genovese».

Cresce la partecipazione

Se la prima edizione aveva coinvolto una ventina di persone, quest’anno gli iscritti hanno già raggiunto quota trenta, segno di un interesse crescenteverso esperienze che uniscono sport, autonomia e inclusione.

A sottolinearlo è Giosuè Sannino, responsabile di HSA Genova e da anni impegnato nella formazione di subacquei con disabilità.

«Siamo molto felici di ritornare a Genova con Il Mare da toccare.

La partecipazione in crescita ci incoraggia a costruire nuove occasioni di immersione e condivisione.

Sott’acqua chi non vede esplora la flora e la fauna marina attraverso il tatto, vivendo emozioni intense insieme ai compagni di immersione.

La gravità si attenua, il movimento diventa più libero e le limitazioni sembrano alleggerirsi.

È un’esperienza che aumenta la fiducia in sé stessi, favorisce l’autonomia e genera benessere anche nella vita quotidiana.»

BOX INFORMAZIONI

Il Mare da toccare – Seconda edizione

 Quando: Sabato 13 giugno 2026

 Orario: Ore 14.00

 Where: Diving Mondo Fondo, Piazzale Kennedy 1, Waterfront di Genova

 Attività: Immersioni guidate per persone con disabilità visiva con il supporto di istruttori e guide specializzate HSA

 Organizzazione: HSA Genova con il supporto di Mondo Fondo Diving, Nucleo Subacqueo Carabinieri Genova e Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Genova

 Obiettivo: Promuovere l’accessibilità alla pratica subacquea e favorire inclusione, autonomia e partecipazione delle persone con disabilità visiva

 Partecipanti attesi: 30 subacquei non vedenti

 A conclusione dell’evento: Consegna delle certificazioni e dei riconoscimenti dell’esperienza subacquea

Informazioni

 HSA Genova – Giosuè Sannino: 389 6918375

 HSA Italia: +39 02 537299

 Email: info@hsaitalia.it

 Sito web: hsaitalia.it

 Patrocini: Ministero del Turismo, Comune di Genova, NADD Global Diving Agency, SIMSI – Società Italiana di Medicina Subacquea e Iperbarica.

Un percorso che parte da lontano

L’appuntamento genovese si inserisce in un progetto più ampio che da oltre vent’anni vede HSA impegnata nella promozione della subacquea accessibile lungo le coste liguri.

Dalle iniziative di Albenga alla manifestazione “Insieme in immersione” organizzata a Portovenere con la Marina Militare, passando per Santa Margherita Ligure e per la realizzazione a Monterosso di un itinerario subacqueo in braille dedicato alle persone con disabilità visiva, il mare ligure è diventato negli anni un laboratorio di inclusione.

Un percorso che ha consentito a oltre 800 subacquei con disabilità di conseguire brevetti HSA International e di sperimentare il mare come spazio di partecipazione piena.

La subacquea come strumento di inclusione

La manifestazione lancia un messaggio chiaro: la disabilità non deve rappresentare un limite alla possibilità di vivere esperienze significative e condivise.

In questo senso la subacquea si conferma uno strumento educativo e sociale capace di promuovere inclusione, autonomia e relazioni.

Questo approccio caratterizza da sempre l’attività di HSA Italia, organizzazione internazionale specializzata nella formazione subacquea per persone con disabilità fin dal 1981.

Negli anni il sistema didattico sviluppato dall’associazione ha permesso a migliaia di persone nel mondo di accedere alle attività subacquee.

Oggi, grazie alla piattaforma di formazione online HSA, anche le lezioni teoriche sono fruibili a distanza dalle persone con disabilità visiva, ampliando ulteriormente le opportunità di partecipazione.

Una rete di istituzioni e volontari

“Il Mare da toccare” è reso possibile grazie alla collaborazione tra realtà associative, istituzioni e volontari che condividono l’obiettivo di rendere il mare sempre più accessibile.

Accanto a HSA Genova partecipano il Nucleo Subacqueo dei Carabinieri di Genova, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Genova, Il Mare per Tutti, HSA Italia e ANASEND – Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Ministero del Turismo, del Comune di Genova, di NADD Global Diving Agency e della SIMSI – Società Italiana di Medicina Subacquea e Iperbarica.

Una rete che dimostra come il mare possa diventare davvero un luogo per tutti, dove le barriere si riducono e le possibilità si ampliano, grazie alla competenza, alla collaborazione e alla volontà di costruire una società più inclusiva.

La realizzazione dell’evento è resa possibile grazie alla collaborazione di numerose realtà associative, istituzionali e di volontariato che condividono l’obiettivo di rendere il mare sempre più accessibile. Tra queste il Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Genova, Il Mare per Tutti, HSA Italia – Handicapped Scuba Association International e ANASEND – Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili, che contribuiscono alla riuscita dell’iniziativa con competenze, esperienza e supporto organizzativo.

Un ringraziamento speciale va inoltre allo storico Diving Mondo Fondo di Genova e ad Alessandro Campera, Isabella Fasce e Roberta Carrea, per la disponibilità dimostrata e per il fondamentale contributo offerto attraverso mezzi, strutture e personale qualificato, elementi indispensabili per garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività in mare.

Immagine di copertina: Ufficio stampa per HSA Italia