Migliaia di persone Sorde da tutto il mondo attraverseranno la capitale per chiedere piena accessibilità e il riconoscimento dei diritti umani.
Al fianco dell’ENS anche CGIL, CISL e UIL.
La giornata si concluderà con un festival dedicato agli artisti Sordi.
Sabato 26 settembre 2026 Roma sarà attraversata dal Deaf Pride, la grande parata organizzata dall’Ente Nazionale Sordi (ENS) in occasione della Giornata Mondiale dei Sordi.
Migliaia di persone Sorde provenienti da diversi Paesi sfileranno nel cuore della capitale per rivendicare il diritto alla piena accessibilità e alla partecipazione, riaffermando l’orgoglio dell’identità Sorda e chiedendo il pieno riconoscimento dei diritti umani delle persone Sorde.
La partenza è prevista alle ore 14 da Piazza della Repubblica, dove Roma Capitale sarà presente per dare avvio ufficialmente alla manifestazione.
Il corteo percorrerà alcuni dei luoghi più significativi della città fino a raggiungere via di San Pietro in Carcere, dopo un percorso di circa tre chilometri.
Al fianco dell’ENS saranno presenti anche CGIL, CISL e UIL, che hanno sostenuto gli eventi e le iniziative promosse in occasione della manifestazione.
Per le organizzazioni sindacali, la piena inclusione passa anche dal diritto al lavoro e dalla possibilità di avere un’occupazione stabile, sicura e libera da barriere.
L’accessibilità, infatti, non riguarda soltanto gli spazi fisici, ma comprende anche le dimensioni culturale, comunicativa e organizzativa della vita sociale.
Una comunità realmente inclusiva deve garantire alle persone Sorde la possibilità di partecipare alla vita collettiva, accedere alle informazioni, studiare, lavorare e vivere autonomamente senza ostacoli determinati dalla mancanza di servizi e strumenti adeguati.
Il Deaf Pride arriva al termine di una settimana particolarmente significativa per la Comunità Sorda internazionale.
Il 23 settembre, a 75 anni esatti dalla fondazione a Roma della World Federation of the Deaf (WFD), l’ENS ha aperto alla Camera dei Deputati quattro giornate di conferenze e confronto dedicate ai diritti umani delle persone Sorde.
La parata rappresenta quindi il momento pubblico e partecipato di un percorso incentrato sui diritti, sull’identità e sull’accessibilità.
“La presenza a Roma di migliaia di persone Sorde da tutto il mondo è l’espressione concreta della nostra determinazione e della nostra identità.
Il Deaf Pride non è soltanto una manifestazione celebrativa, ma una rivendicazione di piena cittadinanza: chiediamo il rispetto e la tutela dei nostri diritti umani in ogni ambito della vita quotidiana.
Camminare insieme nel cuore della capitale significa affermare che l’accessibilità universale è un fondamento inderogabile per il nostro futuro”, sottolinea Angelo Raffaele Cagnazzo, presidente nazionale ENS.
Il corteo riunirà persone Sorde e udenti, famiglie, bambini, studenti, professionisti e cittadini interessati a sostenere la richiesta di una società pienamente accessibile.
La manifestazione intende così rendere visibile una questione che riguarda concretamente la possibilità di esercitare i diritti di cittadinanza: l’accessibilità alla comunicazione, ai servizi, all’istruzione, al lavoro, alla cultura e alla partecipazione sociale.
La giornata proseguirà dalle ore 18 al Circolo degli Illuminati di via Giuseppe Libetta 1 con il Festival Deaf Pride, un appuntamento dedicato all’arte e alla cultura della Comunità Sorda.
Il programma prevede corti teatrali, poesie performative in lingua dei segni, Visual Vernacular, Visual Sign, musica e danza.
Il palco sarà interamente dedicato ad artisti Sordi, offrendo uno spazio di espressione nel quale la lingua dei segni, la performance e le diverse forme artistiche diventano strumenti di comunicazione e partecipazione.
Il Festival accompagnerà così la dimensione rivendicativa della parata con una celebrazione della cultura Sorda e della sua produzione artistica.
Il Deaf Pride di Roma si presenta quindi come una manifestazione che unisce mobilitazione e cultura, rivendicazione dei diritti e valorizzazione dell’identità.
Attraversare insieme il centro della capitale significa portare nello spazio pubblico una richiesta precisa: l’accessibilità non può essere considerata un elemento aggiuntivo, ma deve essere garantita come condizione per l’effettivo esercizio dei diritti e della cittadinanza.
INFORMAZIONI PRATICHE: la parata si svolgerà sabato 26 settembre 2026 con partenza alle ore 14 da Piazza della Repubblica e arrivo in via di San Pietro in Carcere.
Il percorso toccherà Via delle Terme di Diocleziano, Via Giovanni Amendola, Via Cavour, Piazza dell’Esquilino, Via dei Fori Imperiali e Via di San Pietro in Carcere.
Il Festival Deaf Pride inizierà alle ore 18 al Circolo degli Illuminati, in via Giuseppe Libetta 1, con teatro, poesia in lingua dei segni, Visual Vernacular, Visual Sign, musica leggera, rap e danza moderna.
Informazioni pratiche
Parata: sabato 26 settembre 2026, ore 14:00 — partenza da Piazza della Repubblica, arrivo a via di San Pietro in Carcere.
Percorso: Piazza della Repubblica – Via delle Terme di Diocleziano – Via Giovanni Amendola – Via Cavour – Piazza dell’Esquilino – Via Cavour – Via dei Fori Imperiali – Via di San Pietro in Carcere
Festival: Dalle ore 18:00, Circolo degli Illuminati, via Giuseppe Libetta, 1 — Corti teatrali, poesie, Visual Vernacular e Visual Sign, musica leggera, rap e danza moderna
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Immagine di copertina: Ufficio Stampa Ens





