Il 4 ottobre Milano ospita Embrace Day, evento che segna il lancio ufficiale di Embrace Experiences, un progetto innovativo di turismo esperienziale inclusivo sostenuto da fondi europei.
L’iniziativa propone attività e tour urbani accessibili e progettati per gruppi misti di persone con e senza disabilità, con l’obiettivo di trasformare la diversità in occasione di condivisione, scoperta e arricchimento reciproco.
Un nuovo modo di raccontare l’accessibilità
Sport, cacce al tesoro, laboratori e workshop: sarà questo il cuore di Embrace Day, una giornata aperta al pubblico per presentare un progetto che vuole cambiare la narrazione dell’accessibilità nel turismo.
Embrace Experiences nasce dalla convinzione che l’inclusione non debba essere un comparto separato, ma la base di partenza per costruire esperienze di alta qualità aperte a tuttə.
L’iniziativa, vincitrice di un bando europeo, punta a valorizzare percorsi urbani meno conosciuti, sostenendo un modello di turismo diffuso e sostenibile che mette in luce il patrimonio culturalge e artigianale di Milano.
L’inclusività come valore di partenza
“Il nostro obiettivo è uscire da una logica di ghettizzazione, rendendo l’inclusività la base di partenza nell’ideare esperienze immersive di alta qualità e accessibili per chiunque”, spiega Beatrice Odelli, co-founder di Embrace Experiences.
“In questo modo la diversità si rivela un elemento di arricchimento, permettendo di guardare la città attraverso un punto di vista nuovo.”
Un segmento destinato a crescere
Secondo i dati ISTAT, in Italia oltre 3 milioni di persone vivono una forma di disabilità e l’invecchiamento della popolazione amplia la platea di chi ha bisogni specifici.
Nonostante ciò, l’offerta di turismo inclusivo è ancora insufficiente e frammentata.
Embrace Experiences vuole colmare questo vuoto proponendo un modello innovativo nel panorama italiano ed europeo: tour realmente inclusivi e accessibili, capaci di integrare esigenze differenti senza esclusioni.
Dal Baskin alla città
L’ispirazione di Embrace Experiences affonda le radici nel Baskin, versione inclusiva del basket nata a Cremona e oggi considerata un modello globale di sport accessibile.

“Siamo partiti dalla nostra passione per il Baskin per chiederci: è possibile anche nel turismo un modello che metta l’inclusività al centro?”, racconta Davide Motta, co-founder del progetto.
“Con iniziative come questa crediamo che Milano possa diventare un punto di riferimento europeo per il turismo esperienziale accessibile.”
Tecnologia e accessibilità digitale
Un aspetto originale di Embrace Experiences è l’uso delle tecnologie digitali: app dedicate, mappe multisensoriali e percorsi narrati con realtà aumentata.
Il progetto punta ad abbattere barriere non solo fisiche ma anche informative, con soluzioni per persone con disabilità visive, uditive o cognitive. L’inclusione diventa così anche terreno di sperimentazione tecnologica che arricchisce l’esperienza per tuttə.
Il programma della giornata
Embrace Day animerà il Parco Trotter di Milano sabato 4 ottobre, dalle 10:30 alle 19.00, con un calendario ricco: sport inclusivi al mattino (Baskin, Blindtennis, Baseball per persone con difficoltà visiva e Calcio inclusivo) e nel pomeriggio laboratori multisensoriali, street art tour, cacce al tesoro e attività gratuite per tuttə.
Verso un turismo più giusto
Embrace Experiences vuole fare di Milano un laboratorio di turismo inclusivo replicabile altrove.
Con il sostegno dell’Unione Europea, il progetto mette al centro dignità, partecipazione e la possibilità per tutti di vivere appieno la dimensione del viaggio e della scoperta.
Immagine di copertina: Ufficio Stampa ecomunicare





