Sabato 4 ottobre a Roma una giornata celebrativa tra l’Auditorium Conciliazione e la Basilica di San Pietro per ricordare un cammino lungo otto decenni e rinnovare l’impegno di un’associazione che ha fatto dello sport uno strumento di crescita e inclusione.
UN PERCORSO LUNGO 80 ANNI
Dura da più di 80 anni il legame fra il Paese ed il Centro Sportivo Italiano, la più antica associazione polisportiva attiva in Italia.
Ottant’anni ben portati, guardando allo stato di salute e al benessere sociale che il CSI ha saputo portare nelle vite di migliaia di cittadini, fedele alla sua mission di sempre, quella di “educare attraverso lo sport”.
Un CSI che invecchia pur rimanendo giovane, al passo con i tempi, forte di un’ampia platea di tesserati, oggi oltre un milione e mezzo, impegnati in più di 120 discipline sportive.
Riconosciuto all’interno del mondo sportivo, il CSI ha sempre mantenuto il suo compito di promuovere attività sportive e agonistiche con spirito cristiano, avvicinando lo sport al maggior numero possibile di persone, collaborando con tutti coloro che si impegnano per uno sport al servizio dell’uomo.
UN EVENTO SIMBOLO A ROMA
Per celebrare questo importante anniversario, il Centro Sportivo Italiano ha organizzato un evento commemorativo, intitolato “80 anni di sport e passione”, che si terrà a Roma, sabato 4 ottobre 2025, presso l’Auditorium Conciliazione, a pochi metri dalla sua sede storica.

C’è grande attesa per un momento di festa per migliaia di affiliati che interverranno in un evento che è storia, testimonianza, incontro, ma anche prospettiva.
Di un CSI che guarda avanti e lo fa verso un orizzonte che coinvolge le Istituzioni, la Chiesa e il Terzo Settore.
OSPITI E TESTIMONIANZE
Alle ore 10 la preghiera iniziale di don Luca Meacci, Assistente ecclesiastico nazionale del Centro Sportivo, inaugurerà la mattinata condotta dalla giornalista sportiva Federica Lodi.
Sul palco porteranno le loro testimonianze esponenti del mondo sportivo e istituzionale, tra cui il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il Presidente di Azione Cattolica Italiana, Giuseppe Notarstefano, il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, il membro del Parlamento Europeo, Stefano Bonaccini, e il Presidente della Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò.
Diversi i panel previsti: Fare squadra guardando al futuro, con la presenza di Lega Serie A, F.C. Internazionale Milano, Fondazione CONAD ETS, FOCSIV, e Nati nel CSI, con le storie di campioni come Franco Nones, Simone Barlaam, Sinta Vissa, Francesco Moser e Barbara Fontanesi.
Un ulteriore momento centrale sarà il confronto su Le voci del territorio: dove lo sport crea valore, affidato ai dirigenti di realtà associative radicate nei contesti locali.
UNO SGUARDO VERSO IL DOMANI
Momento clou sarà il saluto-intervento del Presidente Nazionale del CSI, Vittorio Bosio, che offrirà una riflessione con visuale e visione verso il futuro.
A chiudere la matinée sarà il Monologo d’Autore di Federico Buffa, giornalista sportivo e storyteller, con un racconto intitolato “CSI: quando lo sport racconta la vita”.
Questa scelta evidenzia la volontà dell’associazione di affidarsi alla narrazione per trasmettere la memoria e il valore di una storia che intreccia sport, comunità e fede, restituendo l’immagine di un movimento che ha saputo resistere alle trasformazioni sociali senza perdere la sua identità.
LO SPORT COME PRESIDIO SOCIALE
Il CSI, nato nel 1944, ha rappresentato fin dall’inizio un presidio sociale diffuso capace di agire nei quartieri, nei piccoli comuni, nelle aree segnate dalla povertà educativa.
Lo sport non come fine ma come strumento, capace di generare legami, contrastare solitudini e aprire orizzonti educativi.
In questo senso, l’anniversario non è solo celebrazione del passato, ma occasione per riaffermare il ruolo dello sport come diritto di cittadinanza e veicolo di coesione sociale.
Se l’Italia oggi affronta nuove sfide – dalla dispersione scolastica all’inclusione dei giovani migranti – il CSI conferma la sua vocazione a farsi ponte, laboratorio e comunità in movimento, in grado di accogliere e trasformare le fragilità in opportunità.
IL PELLEGRINAGGIO E LA CELEBRAZIONE
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15:30 con ritrovo in Piazza Pia, è previsto il pellegrinaggio alla Porta Santa e la Celebrazione Eucaristica nella Basilica di San Pietro, officiata da Mons. Nunzio Galantino, Vescovo emerito di Cassano all’Jonio.
Due momenti significativi che completano una giornata dedicata alla Chiesa e alle persone che alimentano la propria ricerca di senso della vita, nel solco della missione che il Centro Sportivo Italiano promuove dal 1944: fare educazione attraverso lo sport.
Immagini: Ufficio Stampa Centro Sportivo Italiano APS – Presidenza Nazionale





