Lo sport senza corsie separate: in Salento tornano le Olimpiadi dell’Inclusione

Dal 12 al 14 giugno a San Donato di Lecce oltre 3mila atleti con e senza disabilità gareggeranno insieme.

Attese 40mila presenze per una manifestazione che punta a fare dell’inclusione una pratica concreta e quotidiana.

Dal 12 al 14 giugno San Donato di Lecce ospiterà “Lo Sport di Tutti – Le Olimpiadi dell’Inclusione”, una delle più importanti manifestazioni italiane dedicate allo sport inclusivo.

Sono attese oltre 40mila persone tra atleti, famiglie, volontari, associazioni e spettatori provenienti da tutta Italia.

Il cuore dell’evento sarà rappresentato dai 3mila atleti con e senza disabilità che gareggeranno insieme, condividendo campi, discipline, percorsi ed emozioni.

Un modello che si distingue per l’assenza di percorsi separati e per la volontà di costruire uno spazio sportivo realmente condiviso.

Tre giorni di sport senza barriere

Il programma unirà discipline tradizionali e sport inclusivi all’interno di un grande villaggio aperto a tutti.

Tra le attività previste figurano basket, baskin, rugby, sitting volley, handbike, scherma inclusiva, tennis in carrozzina, calcio balilla inclusivo, pickleball, padel, danza paralimpica, arti marziali, powerchair football, skateboard e BMX.

Accanto alle competizioni sportive sono previsti incontri pubblici, laboratori, attività dedicate alle famiglie e momenti di sensibilizzazione sui temi dell’accessibilità e della partecipazione.

L’evento nasce con l’obiettivo di promuovere una visione dello sport come luogo di incontro e condivisione, nel quale le differenze convivono naturalmente e non costituiscono un ostacolo alla partecipazione.

Una rete di oltre 130 organizzazioni

A sostenere la manifestazione sarà una rete composta da oltre 130 organizzazioni sportive, associazioni e realtà del Terzo settore coinvolte nella progettazione e realizzazione dell’iniziativa.

Nato nel 2019, il progetto è cresciuto progressivamente fino a diventare un appuntamento nazionale capace di coniugare sport, inclusione sociale e valorizzazione del territorio.

«Ogni edizione rappresenta molto più di una manifestazione sportiva. In questi anni siamo riusciti a costruire una comunità che ha scelto lo sport come linguaggio di inclusione e coesione sociale. Vedere migliaia di atleti con e senza disabilità condividere gli stessi spazi, le stesse emozioni e le stesse gare significa dimostrare concretamente che lo sport appartiene davvero a tutti», afferma Riccardo Pellegrino, consigliere comunale delegato al Welfare e allo Sport e ideatore del progetto.

I testimonial dell’edizione 2026

Tra gli ambassador che accompagneranno la manifestazione figurano Nadia Lauricella, conosciuta come “Iron Nadia”, Benedetta De Luca, Carlo Calcagni, Davide Minerva, Luisella Frumento, Leonardo Melle, Giuseppe Guercia, Giusy Barraco, Chiara Bruzzese e Maurilio Vaccaro.

Atleti, attivisti e professionisti che, attraverso il proprio percorso personale e sportivo, rappresentano i valori di inclusione, partecipazione e superamento delle barriere promossi dall’evento.

Il programma

La manifestazione prenderà il via venerdì 12 giugno con l’accoglienza delle delegazioni, l’apertura ufficiale e le prime attività sportive e dimostrative.

Sabato 13 giugno si svolgerà la parte centrale dell’evento, con gare, esibizioni, incontri con i testimonial e attività aperte al pubblico.

Domenica 14 giugno spazio alle finali delle discipline sportive, agli eventi conclusivi e alle premiazioni che celebreranno il valore della partecipazione condivisa.

L’evento è stato inserito nel calendario dei grandi eventi della Regione Puglia nell’ambito delle iniziative dedicate alla valorizzazione turistica e culturale del territorio.

Il programma completo della manifestazione e ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link:
https://losportditutti.it/

Immagine di copertina; Ufficio Stampa The Newsmaker