Un ciclo di eventi per sensibilizzare scuole e famiglie sull’importanza della multimedialità nell’apprendimento
L’inclusione scolastica passa anche attraverso le nuove tecnologie, strumenti sempre più efficaci per favorire percorsi didattici personalizzati e accessibili a tutti. È con questo obiettivo che MyEdu, casa editrice specializzata in risorse per la didattica digitale, e MUBA – Museo dei Bambini Milano rinnovano la loro collaborazione con una serie di iniziative dedicate al tema dell’apprendimento inclusivo.
Dopo il successo di progetti come il virtual tour del Museo e il laboratorio sulla mobilità sostenibile, il 2025 vedrà tre appuntamenti chiave: il primo il 18 giugno, seguito da due incontri in programma l’8 e il 9 ottobre, durante la Settimana Nazionale della Dislessia (6-12 ottobre 2025).
Particolare attenzione sarà dedicata ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e ai Bisogni Educativi Speciali (BES), con un talk tenuto dalla professoressa Barbara Urdanch, formatrice dell’Associazione Italiana Dislessia (AID).
TECNOLOGIA E PERSONALIZZAZIONE: UN NUOVO MODO DI IMPARARE
L’evoluzione delle tecnologie ha aperto nuove strade nell’educazione, permettendo di superare le barriere tradizionali dell’apprendimento.
L’uso della multimedialità consente di adattare i contenuti scolastici alle diverse modalità cognitive degli studenti, favorendo l’inclusione anche per chi ha difficoltà di lettura, scrittura o comprensione.
La formazione personalizzata è oggi una necessità riconosciuta, come sottolinea Laura Fumagalli, Presidente di MyEdu:
“Nelle occasioni di incontro che abbiamo organizzato desideriamo fornire agli insegnanti e alle famiglie spunti di riflessione e strumenti utili per apprendere come le risorse digitali possano fare la differenza nel supportare l’apprendimento durante i percorsi scolastici e nei compiti a casa.”
La possibilità di fruire di contenuti interattivi, video, esercizi digitali e strumenti di supporto rende lo studio più accessibile, riducendo le difficoltà legate ai DSA e ai BES.
Strumenti come sintesi vocale, mappe concettuali digitali, lettori facilitati e piattaforme interattive sono già ampiamente utilizzati per agevolare la comprensione e la memorizzazione dei contenuti scolastici.
GLI APPUNTAMENTI AL MUBA: INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE
Le iniziative di MyEdu e MUBA mirano a coinvolgere sia le scuole che le famiglie, offrendo momenti di approfondimento e confronto sul tema dell’inclusione didattica.
Gli incontri previsti sono tre:
- 18 giugno 2025: evento dedicato alle scuole, con focus sulla multimedialità e multimodalità come strumenti per una didattica più inclusiva.
- 8 ottobre 2025: talk aperto al pubblico con la professoressa Barbara Urdanch, esperta di DSA, che fornirà consigli pratici su come riconoscere e gestire le difficoltà di apprendimento.
- 9 ottobre 2025: workshop per insegnanti e famiglie con esempi pratici di strumenti digitali per l’apprendimento personalizzato.
Cinzia Cattoni, Presidente di MUBA, sottolinea l’importanza di questi appuntamenti:
“Ospitare nei prossimi mesi gli incontri organizzati dalla casa editrice milanese ci dà l’opportunità di promuovere con il pubblico, composto da scuole e famiglie, occasioni di approfondimento su tematiche rilevanti.”
L’IMPATTO DELLA TECNOLOGIA SUI DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO
L’inclusione scolastica non può prescindere dall’adozione di strumenti digitali mirati che aiutino gli studenti con DSA e BES a superare le difficoltà.
Per chi ha disturbi come dislessia, discalculia, disortografia o disgrafia, il supporto di software specifici può fare la differenza tra un apprendimento faticoso e uno efficace.
Il talk dell’8 ottobre sarà un’occasione per approfondire questi aspetti, con strategie pratiche per genitori e insegnanti. Barbara Urdanch fornirà indicazioni su come riconoscere i primi segnali dei DSA, quali strumenti adottare per facilitare lo studio e come rendere la didattica più flessibile e accessibile.
La digitalizzazione della scuola rappresenta una grande opportunità, ma richiede formazione adeguata per docenti e famiglie, affinché gli strumenti tecnologici vengano utilizzati in modo efficace e consapevole.
VERSO UNA SCUOLA INCLUSIVA: IL CONTRIBUTO DI MYEDU
L’impegno di MyEdu per una scuola più inclusiva è testimoniato dalla sua collaborazione con istituzioni educative di primo piano, tra cui il Ministero dell’Istruzione, la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, il Festival della Comunicazione di Camogli, l’Acquario di Genova e l’Associazione Italiana Dislessia.
Dal 2013, la casa editrice sviluppa risorse didattiche per insegnanti, studenti e genitori, con un team di 35 professionisti tra redattori, grafici, sviluppatori e formatori specializzati in metodologie didattiche innovative.
L’obiettivo è chiaro: rendere l’istruzione più accessibile e personalizzabile, garantendo a ogni bambino e bambina la possibilità di imparare secondo i propri tempi e modalità.
CONCLUSIONI: UNA SFIDA APERTA PER IL FUTURO DELL’ISTRUZIONE
L’inclusione scolastica è un traguardo fondamentale per garantire pari opportunità a tutti gli studenti, indipendentemente dalle loro caratteristiche cognitive e neurologiche.
La tecnologia rappresenta uno strumento potente per abbattere le barriere dell’apprendimento, ma la sua efficacia dipende dalla formazione di docenti e famiglie e dalla diffusione di una cultura dell’accessibilità.
Iniziative come quelle promosse da MyEdu e MUBA sono essenziali per sensibilizzare l’opinione pubblica e fornire strumenti concreti per una scuola che non lasci indietro nessuno.
La sfida è ancora aperta, ma con il giusto approccio e il supporto delle nuove tecnologie, il futuro dell’istruzione può diventare davvero inclusivo e accessibile per tutti.
Immagine di copertina: Ufficio stampa MyEdu





