La ricerca siamo noi: cittadini e pazienti protagonisti all’IEO di Milano

Un incontro aperto per riportare la ricerca clinica al centro della partecipazione consapevole, tra scienza, diritti e cura

Milano si prepara ad accogliere un appuntamento che mette al centro una domanda cruciale: chi è davvero protagonista della ricerca clinica?

La risposta, sempre più condivisa, è chiara: i pazienti.

Il 19 maggio prossimo, presso lo IEO – Istituto Europeo di Oncologia di Milano, si terrà l’incontro “La Ricerca Siamo Noi. Tutti insieme, dalla Scienza alla cura”, promosso da EUPATI Italia in collaborazione con il Clinical Trial Office dell’istituto.

Non si tratta di un convegno tecnico rivolto esclusivamente agli addetti ai lavori, ma di uno spazio di confronto aperto a cittadini, pazienti e caregiver, pensato per avvicinare la ricerca clinica alla vita reale delle persone.

Un cambio di paradigma che, negli ultimi anni, sta ridefinendo profondamente il rapporto tra medicina e società.

Dalla sperimentazione alla partecipazione attiva

Per lungo tempo, la ricerca clinica è stata percepita come un ambito distante, quasi inaccessibile, riservato a medici e ricercatori.

Oggi, invece, si afferma un modello partecipativo in cui il paziente non è più solo destinatario di cure, ma interlocutore attivo, portatore di esperienza e conoscenza.

In questo contesto si inserisce il lavoro di EUPATI Italia, parte della rete europea nata per formare pazienti esperti e consapevoli, capaci di contribuire ai processi decisionali in ambito sanitario e alla progettazione degli studi clinici.

L’incontro del 19 maggio rappresenta una concreta declinazione di questa visione: rendere la ricerca comprensibile, accessibile e condivisa.

Ricerca clinica: un bene comune

La ricerca clinica non è solo un passaggio tecnico verso nuove terapie, ma un vero e proprio bene pubblico.

Ogni studio contribuisce a costruire conoscenza, migliorare le cure e, in ultima analisi, salvare vite.

Tuttavia, senza la partecipazione dei pazienti, questo processo si arresta.

La disponibilità a prendere parte agli studi, la fiducia nelle istituzioni scientifiche e la comprensione delle opportunità e dei rischi sono elementi fondamentali.

Informazione, fiducia, diritti

Uno dei nodi centrali è quello dell’informazione.

Partecipare a uno studio clinico richiede consapevolezza: conoscere i propri diritti, comprendere il significato del consenso informato, valutare benefici e possibili effetti collaterali.

Rafforzare il ruolo dei pazienti significa anche rafforzare la qualità democratica del sistema salute.

Milano come laboratorio di innovazione

La scelta dello IEO – Istituto Europeo di Oncologia non è casuale.

L’istituto rappresenta uno dei principali centri di ricerca oncologica in Europa, impegnato nello sviluppo di terapie innovative e nella promozione di modelli di cura integrati.

Come partecipare

La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati.

Per consultare il programma completo e iscriversi all’evento:

👉 https://accademiadeipazienti.org/la-ricerca-siamo-noi/

In un tempo in cui la medicina è chiamata a confrontarsi con sfide sempre più complesse, restituire centralità alle persone non è solo una scelta etica, ma una necessità.

Perché la ricerca, oggi più che mai, è una responsabilità condivisa.