GAVIRATE OSPITA L’ALZHEIMER FEST 2025: DUE GIORNI DI COMUNITÀ, ARTE E SENSIBILIZZAZIONE

Un intero paese che si trasforma in luogo di incontro, festa e riflessione: il 6 e 7 settembre prossimi Gavirate diventerà il cuore dell’Alzheimer Fest, manifestazione nazionale dedicata a chi convive con la demenza e a chi se ne prende cura.

Con il filo conduttore “Stille di Vita”, l’iniziativa diventa un volano tra cultura, informazione, musica e socialità, ponendo al centro della manifestazione la forza delle relazioni e delle piccole attenzioni quotidiane che fanno la differenza quando si vive una fragilità.

CHE COS’È L’ALZHEIMER

L’Alzheimer è la forma più diffusa di demenza neurodegenerativa e rappresenta circa il 60-70% dei casi totali.

È una patologia che colpisce la memoria, il linguaggio, l’orientamento e limita progressivamente l’autonomia della persona.

I primi segnali possono essere difficoltà nel ricordare eventi recenti, smarrimento, perdita di interesse per attività abituali e alterazioni del comportamento.

Con il tempo, la malattia comporta un deterioramento cognitivo sempre più grave, fino a rendere necessaria un’assistenza continua.

Ammalarsi di Alzheimer ha ripercussioni importanti nella vita di chi ne è colpito, ma incide anche sui familiari e caregiver, chiamati a gestire un carico emotivo e organizzativo molto intenso.

In questo contesto, eventi come l’Alzheimer Fest non si limitano a diffondere informazioni, ma contribuiscono a costruire comunità più accoglienti e consapevoli.

IL PROGRAMMA DI SABATO 6 SETTEMBRE

Il suggestivo Chiostro di Voltorre sarà il palcoscenico di incontri e laboratori.

L’iniziativa prenderà il via con un convegno dedicato alla cura e ai suoi protagonisti, con workshop esperienziali per caregiver e familiari. Sono previsti laboratori ludico-ricreativi, attività artistiche e mostre.

L’arte, la musica e le letture diventeranno strumenti di sensibilizzazione, capaci di raccontare la fragilità con delicatezza e dignità.

In serata, il Centro Storico si accenderà con “Città in Fiore”: vetrine illuminate, installazioni floreali ispirate alle nuance dell’Alzheimer e il fascino del tango in piazza trasformeranno la città in un luogo di bellezza condivisa.

Particolare di una vetrina del corso principale della città addobbata a festa

La Biblioteca Comunale parteciperà con proiezioni, presentazioni di libri, una mostra fotografica della memoria e una raccolta di ricette tradizionali.

Nel suo chiostro, l’artista Ruben Bertoldo proporrà un’installazione dedicata.

LA DOMENICA SUL LUNGOLAGO

Il 7 settembre il Lungolago di Gavirate ospiterà attività per tutte le età: giochi, tornei, musica e una sfilata di moda glamour.

Non mancherà il confronto istituzionale: i sindaci dei Comuni affacciati sul Lago di Varese parteciperanno a una tavola rotonda per discutere della nascita di una Dementia Friendly Community del Lago di Varese, rete di comunità in grado di accogliere e sostenere chi vive con la demenza.

Per l’intera durata della manifestazione sarà attivo uno spazio informativo curato da Progetto Rughe, dove esperti risponderanno alle domande dei cittadini su Alzheimer, Parkinson e altre forme di demenza.

IL RUOLO DI PROGETTO RUGHE

Il Fest è organizzato da Alzheimer Fest APS e Progetto Rughe ODV, associazione di volontariato che da quasi dieci anni sostiene le persone con decadimento cognitivo e le loro famiglie.

Dal 2024 l’associazione è anche spoke di Mete – Centro per la Famiglia in evoluzione, promosso da Regione Lombardia e ATS Insubria, con l’obiettivo di favorire il benessere familiare.

L’Alzheimer Fest 2025 rientra nel progetto “Vicino a te”, sostenuto da Fondazione Cariplo, e propone anche lo spettacolo teatrale “Il mondo in valigia” del Teatro Periferico, parte del progetto “Argento Vivo” finanziato da Regione Lombardia per le Politiche di Invecchiamento Attivo.

UN EVENTO GRATUITO PER TUTTI

Tutte le attività dell’Alzheimer Fest sono gratuite, segno concreto della volontà di rendere cultura e consapevolezza accessibili a chiunque.

Non è solo un evento, ma un’occasione per ribadire che la demenza non è un destino da affrontare nell’isolamento, bensì una sfida che può essere accolta dall’intera società, trasformando fragilità e dolore in connessione e partecipazione.

Lo “Stille di Vita” richiamato dal tema del 2025 diventa dono: piccoli gesti quotidiani, incontri, sorrisi e momenti di condivisione che restituiscono dignità e speranza a chi, a causa della malattia, l’ha persa.

Immagine di Caterina Gasparin

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