Alessandro Di Flaviano, giovane esperto di sicurezza alimentare e divulgatore scientifico, è autore del libro La scienza del cibo, una guida pratica per distinguere le verità scientifiche dalle fake news nel mondo dell’alimentazione.
Con un linguaggio chiaro e accessibile, il libro smonta i miti più diffusi sul cibo e offre consigli utili per fare scelte consapevoli a tavola.
Creatore della pagina Instagram Rubricalimenti, Alessandro porta la sua esperienza e la sua passione per la nutrizione anche sui social, dove condivide informazioni affidabili e sfata leggende alimentari.
In occasione dell’aperitivo letterario del 20 febbraio a Grand Tour Italia, che avrà luogo al Parco esperienziale di Bologna, posto che permette di esplorare la ricchezza culturale e gastronomica delle venti regioni italiane, proponendo allo stesso tempo un’ampia programmazione di eventi dedicati alla letteratura, all’arte e alla cultura, abbiamo intervistato l’autore del libro per approfondire i temi del suo libro e capire come orientarci meglio tra etichette, ingredienti e false credenze.
NEL SUO LIBRO “LA SCIENZA DEL CIBO”, AFFRONTA MOLTI FALSI MITI SULL’ALIMENTAZIONE. QUAL È LA CREDENZA PIÙ DIFFUSA CHE ANCORA FATICA A ESSERE SMENTITA?
“Ci sono veramente moltissimi falsi miti che girano nel mondo dell’alimentazione, ma credo che uno dei più radicati sia che la frutta va mangiata lontano dai pasti.
L’Istituto Superiore di Sanità è stato il primo a smentire questa affermazione, ma purtroppo, per colpa di alcuni medici, la notizia falsa continua a circolare.
Ricordatevi che la frutta dopo i pasti fa bene, a meno che non soffriate di problemi particolari come la sindrome del colon irritabile, perché ci aiuta a saziarci e a terminare il pasto senza aver bisogno di altro cibo.
Inoltre, è ricca di nutrienti benefici come vitamine e sali minerali”.
CON LA SUA ESPERIENZA E IL SUO LAVORO SUI SOCIAL, HA NOTATO SE C’È PIÙ DISINFORMAZIONE O MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA RISPETTO A QUALCHE ANNO FA?
“Viviamo nell’era dell’informazione e penso che non essere informati sia una scelta, spesso dettata dall’ignoranza o dalla pigrizia.
Rispetto a quando ho iniziato sei anni fa, ci sono molti più professionisti del settore che cercano di informare correttamente le persone.
Al momento c’è meno disinformazione rispetto al passato, anche se i falsi miti sono duri a morire”.
SPESSO SI PARLA DI “SUPERFOOD” E ALIMENTI MIRACOLOSI. C’È DAVVERO QUALCOSA CHE PUÒ FARE LA DIFFERENZA NELLA NOSTRA DIETA, O SI TRATTA SOLO DI MARKETING?
“Quando si parla di superfood, in realtà si tratta di slogan pubblicitari diffusi per promuovere l’acquisto di alcuni alimenti a seconda del momento.
Il termine ‘superfood’ non significa nulla a livello scientifico e, infatti, non ha mai ricevuto una vera e propria definizione dalle istituzioni internazionali, come l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare.
Cerchiamo di dare precedenza a uno stile di vita sano e a una dieta equilibrata, piuttosto che al singolo alimento”.
LEGGERE LE ETICHETTE DEI PRODOTTI È FONDAMENTALE, MA NON SEMPRE È FACILE. QUALI SONO GLI ELEMENTI PIÙ IMPORTANTI DA CONTROLLARE PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE?
“Nel mio libro La scienza del cibo si parla molto di etichette perché sono fondamentali per fare scelte consapevoli.
L’etichetta rappresenta la carta d’identità di un alimento e attraverso essa si riescono a capire moltissime informazioni, sia sulla qualità nutrizionale che su quella organolettica.
In un’etichetta alimentare è molto importante osservare i claim presenti (come ‘a ridotto contenuto di grassi’), gli ingredienti (per capire com’è fatto e cosa contiene quel determinato alimento) e la tabella nutrizionale.
L’etichetta è anche molto importante per capire dove è stato prodotto l’alimento e quindi anche per un discorso legato alla sostenibilità”.
DOPO LA PUBBLICAZIONE DEL LIBRO, HA RICEVUTO REAZIONI INASPETTATE? QUAL È STATO IL FEEDBACK CHE L’HA COLPITA DI PIÙ?
“Dopo la pubblicazione del libro devo ammettere che sono rimasto piacevolmente sorpreso dal fatto che non ho ricevuto nessuna reazione negativa.
In molti mi hanno fatto i complimenti per la semplicità del lessico utilizzato e per le tematiche trattate.
Sono molto felice di questo perché quando si parla di scienza non è mai facile essere precisi e allo stesso tempo semplici.
Un ringraziamento speciale anche al team di Rizzoli, molto preparato, che mi ha aiutato molto su questo.
L’idea era proprio quella di arrivare a tutti con un linguaggio accessibile e che non fosse un libro solo per esperti del settore”.
👉. Qui i link dove è raccomandato registrarsi per l’incontro letterario:
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Registrazione aperitivo letterario
L’accesso all’aperitivo letterario è sempre libero ed è presso Grand Tour Italia, in via Paolo Canali 8, Bologna.
Immagine di copertina: Gran Tour Italia.





