Un percorso diffuso per promuovere cultura inclusiva, cittadinanza attiva e partecipazione
In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità del 3 dicembre, l’Università degli Studi di Milano lancia un progetto formativo aperto alla cittadinanza, con l’obiettivo di rafforzare la cultura dell’inclusione e stimolare una riflessione profonda sul ruolo dell’università come spazio pubblico capace di generare conoscenza accessibile e diritti.
Le cinquanta lezioni in programma dal 17 novembre al 5 dicembre 2025 rappresentano un itinerario culturale multidisciplinare.
UN PERCORSO APERTO ALLA CITTÀ
L’iniziativa “La Statale inclusiva: lezioni aperte sulla disabilità” nasce per avvicinare studenti, docenti e cittadinanza a una visione ampia del tema della disabilità.
Le lezioni sono pensate per promuovere «la cultura dell’inclusione» e costruire un momento di partecipazione condivisa, mettendo al centro diritti, accessibilità, linguaggi e rappresentazioni. Un’occasione per far dialogare mondo accademico e società civile su sfide che riguardano tutti.
UNA RICERCA DI SIGNIFICATO COMUNE
Il programma copre un ventaglio di argomenti diversificato: dai diritti costituzionali delle persone con disabilità alla web accessibility, dal linguaggio inclusivo allo sport paralimpico, fino alle Medical Humanities e alla rappresentazione della disabilità nella letteratura.
Le lezioni coinvolgono docenti di materie differenti, chiamati a dedicare uno spazio del proprio corso a un tema, un metodo o una prospettiva che ponga al centro la fragilità come risorsa e lente di lettura della società contemporanea.
LA SODDISFAZIONE NELLE PAROLE DELLA RETTRICE
«La costruzione e la diffusione di una cultura dell’inclusività in ogni ambito è tra i principi cardine della missione accademica della Statale di Milano…» afferma la Rettrice Marina Brambilla, sottolineando l’impegno dell’Ateneo nel riconoscere «il valore unico e il potenziale di ogni individuo» e nel rimuovere «ogni barriera, fisica e culturale», affinché la conoscenza sia realmente universale.
IL LAVORO DI RETE ALL’INTERNO DELL’ATENEO
«Grazie alle competenze del nostro corpo docente vogliamo impegnarci ad accrescere la conoscenza su queste tematiche e a diffondere quanto più possibile una cultura dell’inclusione», dichiara Stefania Leone, docente di Diritto costituzionale e Delegata della Rettrice per Disabilità e DSA.
L’iniziativa prende forma grazie alla collaborazione tra l’Ufficio Servizi per studenti con disabilità e DSA del Cosp, i docenti referenti di Dipartimento, l’Osservatorio giuridico permanente sui diritti delle persone con disabilità di Human Hall e la Fondazione Diritti Umani.
PARTECIPAZIONE, CITTADINANZA, FORMAZIONE
Attraverso le lezioni aperte, la Statale ribadisce la propria funzione di luogo di cittadinanza attiva. Non solo spazi di studio, ma luoghi in cui si esercita il diritto alla partecipazione, si approfondiscono le discriminazioni multiple, si affrontano le barriere fisiche, culturali e digitali e si costruisce un sapere realmente condiviso. L’università amplia così la propria responsabilità educativa, collocando la disabilità al centro del proprio progetto culturale.
VERSO IL CONVEGNO “TALENTI E LAVORO”
Il percorso si concluderà il 2 dicembre con il convegno “Talenti e lavoro. Verso un consapevole percorso di inclusione delle persone con disabilità”, realizzato in collaborazione con l’Osservatorio permanente sui diritti delle persone con disabilità di Human Hall, la Conferenza Episcopale Italiana e la Fondazione Diritti Umani.
Un momento di sintesi e rilancio per affrontare il nodo cruciale dell’inclusione lavorativa, trasformando competenze, formazione e talenti delle persone con disabilità in opportunità concrete.
Inmagine di copertina: Ufficio Stampa Università degli Studi di Milano





