Il secondo Rapporto dell’Osservatorio giuridico permanente Human Hall svela le disuguaglianze e l’urgenza di una svolta culturale e istituzionale
OLTRE MILLE SENTENZE PER FARE IL PUNTO SUI DIRITTI
Il “Secondo rapporto annuale dell’Osservatorio giuridico permanente Human Hall sui diritti delle persone con disabilità – Anno 2024”, redatto dall’Università Statale di Milano in collaborazione con LEDHA, offre una panoramica aggiornata e rigorosa sullo stato dei diritti delle persone con disabilità in Italia.
Oltre 1.100 sentenze italiane e delle principali corti internazionali sono state individuate, analizzate e rese disponibili sul sito dell’Osservatorio, un incremento considerevole rispetto alle 800 del 2023.
Il focus si concentra sui settori più critici: diritto allo studio, accessibilità, lavoro, progetto di vita, caregiver, trattamento ABA, amministrazione di sostegno e servizi sociosanitari.
Nonostante l’ampia produzione normativa, emerge una persistente distanza tra legge e prassi, che obbliga le persone a rivolgersi ai giudici per ottenere tutele essenziali.
CRESCE IL CONTENZIOSO, MA MANCANO GLI STRUMENTI ANTIDISCRIMINATORI
Il Rapporto evidenzia una forte discrepanza tra i diritti sanciti e la loro effettiva applicazione, generando costi umani e sociali notevoli.
«Le decisioni giudiziarie confermano che, nonostante l’ampia produzione normativa, esiste ancora una fortissima discrepanza tra diritti sanciti e loro concreta attuazione: questo genera un elevato ricorso al giudice come strumento ordinario di tutela, con evidenti costi sociali e umani».
Persistono gravi disuguaglianze territoriali nell’erogazione dei servizi e barriere sistemiche e culturali che ostacolano la piena partecipazione alla vita sociale. Allarmante il dato sull’utilizzo dell’azione antidiscriminatoria ex Legge 67/2006, rilevato solo nel 4% dei casi: una percentuale che «potrebbe indicare una scarsa conoscenza della stessa da parte degli operatori o una inadeguatezza dello strumento».
L’UNIVERSITÀ COME PRESIDIO DI INCLUSIONE E GIUSTIZIA
«Grazie alle altissime competenze che abbiamo in Statale nello studio e nella ricerca nel campo del diritto e della giurisprudenza, l’Osservatorio giuridico permanente sui diritti delle persone con disabilità fondato da Human Hall offre un’analisi preziosa della giurisprudenza in quest’ambito, con oltre mille decisioni passate in rassegna su tutti i temi più rilevanti e sensibili», ha dichiarato la rettrice Marina Brambilla.
Particolarmente significativo il numero di pronunce sul diritto allo studio, che «vede il più alto numero di pronunce in Italia».
L’Osservatorio Human Hall rappresenta un’esperienza di ricerca e impegno civile ad alto impatto sociale, capace di alimentare un dialogo tra giurisprudenza, società civile e politiche pubbliche.
«Il lavoro dell’Osservatorio, unico nel suo genere in Italia, si propone come presidio scientifico e civico per restituire voce, visibilità e strumenti concreti alle persone con disabilità», ha spiegato Giuseppe Arconzo, docente di Diritto costituzionale e coordinatore del gruppo di ricerca.
DALLA TEORIA ALL’ATTUAZIONE: IL PROGETTO DI VITA COME DIRITTO
Centrale nella mattinata di presentazione del rapporto, svoltasi presso la Sala Consiglio della Statale, è stato il confronto sullo stato di attuazione del Progetto di Vita previsto dall’art. 14 della legge 328/2000.
Il Progetto, come hanno ribadito Giovanni Merlo (LEDHA) e rappresentanti di Comune e Regione, è «strumento da tempo centrale per la tutela dei diritti delle persone con disabilità» e la sua mancata predisposizione da parte dei Comuni, in accordo con le ATS, può provocare un danno esistenziale risarcibile, qualora ne derivi un peggioramento delle condizioni di vita.
Anche il nuovo d.lgs. 62/2024 rafforza questa previsione, ma i dati mostrano ritardi strutturali che necessitano di un intervento immediato.
Il contributo di Regione Lombardia è arrivato tramite un videomessaggio dell’assessora Elena Lucchini, che ha dichiarato: «Regione Lombardia è da tempo impegnata nella promozione di politiche di welfare che mettono al centro la persona con disabilità […]
Abbiamo bisogno di una rete di connessione tra persone, famiglia e comunità e di una realtà accademica sorretta da competenze scientifiche e giuridiche come la vostra».
VERSO IL FUTURO: MONITORAGGIO E FORMAZIONE CIVICA
«La cultura dell’inclusione e delle pari opportunità, in Italia, ha ormai da tempo diversi riconoscimenti giuridici, ma purtroppo fatica ad affermarsi in una società che spesso rimane indietro», ha affermato l’assessore Lamberto Bertolé, che ha aggiunto: «Il rapporto ci mette di fronte a una realtà con la quale dobbiamo fare i conti e che non dobbiamo accogliere come ineluttabile.
Al contrario, ci deve servire da stimolo per il cambiamento».
Il progetto si inserisce nell’ambito dello Spoke 6 del PNRR MUSA, un’iniziativa interuniversitaria per la sostenibilità urbana.
«La ricerca è anche responsabilità, è capacità di cambiare il reale, di abbattere ostacoli invisibili ma concreti.
Il diritto non è solo norma scritta, è anche giustizia quotidiana», ha concluso Marilisa D’Amico, leader del progetto Human Hall.
L’Osservatorio proseguirà anche dopo il termine del finanziamento PNRR, per mantenere viva l’attenzione sui diritti delle persone con disabilità.
Fonte:
www.osservatoriodisabilitahumanhall.unimi.it
Immagine di copertina: Ufficio stampa ficio Stampa Università degli Studi di Milano
Direzione Comunicazione ed Eventi Istituzionali





