Gemellaggio BOGNE ITALIA SPA ED ENS Ravenna per la sensibilizzazione sulla cultura sorda

In occasione della celebrazione della giornata internazionale della donna, l’8 marzo scorso, l’ ENS, Ente Nazionale Sordi, sezione provinciale di Ravenna, ha ricevuto il gradito invito da parte di BUNGE Italia SpA di Ravenna, azienda leader a livello mondiale nella lavorazione di semi oleosi, nonché maggior produttore e fornitore specializzato in oli, proteine e grassi vegetali, per promuovere, in gemellaggio con quest’ultima, una campagna di sensibilizzazione sulla cultura sorda e la Lis, Lingua dei Segni Italiana.

I lavori del meeting ENS Ravenna e BUGNE SpA

Un’ iniziativa che si è svolta all’interno di un contesto di numerosi eventi, su tematiche dal forte impatto sociale, promossi dalla BUGNE SpA, per commemorare la Festa della Donna.

Un incontro importante quello tra un gruppo di operatori aziendali e la dottoressa Loretta Ciotti, Presidente della sezione provinciale ENS di Ravenna, che ha presenziato al meeting unitamente al dottor Marian Manea, docente LIS, iscritto al Registro Nazionale Docenti ENS, i quali hanno illustrato le proprie attività, promuovendo la cultura sorda e diffondendo altresi i primi rudimenti per imparare la Lingua dei Segni Italiana, formalmente riconosciuta e tutelata dalla nostra Repubblica, dall’art. 34 – ter del cosiddetto “Decreto Sostegni”, lo scorso 2021.

L’incontro è stato stimolante per entrambe le parti e ricco di spunti di riflessione.

Incontro per la sua disponibilità sulla cultura sorda

È stato importante constatare l’interesse delle persone comuni che hanno preso parte attivamente all’incontro attraverso la formulazione di quesiti e curiosità inerenti al tema oggetto di discussione e di confronto.

L’ENS Ravenna auspica perciò che questa importante iniziativa possa essere un primo passo per favorire una reciproca conoscenza finalizzata ad un’effettiva integrazione tra il mondo degli udenti e quello dei sordi, in un progressivo interscambio comunicativo, culturale ed umano, nel quale i limiti di ciascun referente diventino preziose risorse da mettere in campo per il compimento di una società più inclusiva.

Fonte: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&art.idGruppo=5&art.flagTipoArticolo=0&art.codiceRedazionale=21A03181&art.idArticolo=34&art.idSottoArticolo=3&art.idSottoArticolo1=10&art.dataPubblicazioneGazzetta=2021-05-21&art.progressivo=0

Mirella Madeo

Giornalista pubblicista ed Avvocato, disabile. Ho 50 anni e vivo a Ravenna.

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