Da oggi fino al 30 novembre prossimo, l’Istituto Aldini
Valeriani di Bologna ospiterà la XIII edizione di Handimatica, la mostra-convegno dedicata all’innovazione tecnologica per l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità.
Organizzata dalla Fondazione ASPHI Onlus, l’edizione 2024, intitolata “Habitat digitali inclusivi”, racconterà come le tecnologie digitali possano creare ambienti di vita e partecipazione più accessibili per tutti.
“Handimatica è un evento che si rivolge a tutti: persone con disabilità, famiglie, professionisti, insegnanti, aziende, enti pubblici e associazioni.
L’obiettivo è promuovere l’utilizzo delle tecnologie digitali per migliorare la qualità della vita e l’inclusione,” dichiarano gli organizzatori.
Con oltre 80 eventi gratuiti, 190 relatori e un’ampia area espositiva, la manifestazione si propone come un’occasione unica per esplorare l’intersezione tra tecnologia, inclusione e innovazione.
L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL CENTRO DELL’INNOVAZIONE
La XIII edizione si distingue per il focus sull’Intelligenza Artificiale e il suo impatto sulle vite delle persone con disabilità.

Immagine dei lavori dell’evento
Il programma sarà inaugurato con il convegno “Per un’intelligenza artificiale accessibile, equa e inclusiva”, durante il quale esperti italiani esploreranno le opportunità e i rischi delle tecnologie IA, con particolare attenzione alla partecipazione e autodeterminazione delle persone con disabilità.
Uno dei progetti di punta presentati a Handimatica sarà
CapisciAMe, un’applicazione sviluppata per migliorare la comunicazione di chi vive con disordini del linguaggio naturale, come la disartria.
Questo strumento, ideato da Davide Mulfari e realizzato con il sostegno di ASPHI e Cisco, rappresenta una delle soluzioni più innovative che mettono la tecnologia al servizio dell’inclusione.
“CapisciAMe è una app che utilizza tecnologie di intelligenza artificiale per consentire alle persone con difficoltà di comunicazione di esprimersi, traducendo un parlato complesso in un testo comprensibile per l’interlocutore,” spiegano i tecnici del progetto.
DAVIDE MULFARI: LA SFIDA PERSONALE CHE DIVENTA INNOVAZIONE
Tra i protagonisti dell’evento spicca Davide Mulfari, iqngegnere informatico e creatore di CapisciAMe.
Davide, che vive con la disartria, ha trasformato la propria esperienza personale in un’opportunità di cambiamento.
La sua cond izione, che compromette la capacità di parlare chiaramente, lo ha ispirato a sviluppare un’app che supporta milioni di persone in situazioni simili.
“La mia esperienza personale di vita con una disabilità mi ha spinto a sviluppare CapisciAMe.
È uno strumento che ho immaginato non solo per me stesso, ma per tutte quelle persone che, come me, affrontano ogni giorno ostacoli nella comunicazione,” racconta Davide, che sarà presente a Handimatica per condividere la sua storia e il funzionamento della sua creazione.
Grazie al machine learning e agli algoritmi di
riconoscimento vocale, l’app trasforma il parlato difficilmente comprensibile
in un testo chiaro e leggibile.
CapisciAMe si adatta progressivamente alla voce dell’utente, migliorando l’accuratezza della trascrizione e offrendo una comunicazione più fluida con gli interlocutori.
UN EVENTO CHE PROMUOVE LA PARTECIPAZIONE DI TUTTI
Handimatica offre una vasta gamma di attività gratuite, tra cui laboratori, convegni e dimostrazioni pratiche, rendendolo un evento unico nel suo genere.
L’obiettivo è sensibilizzare aziende, enti pubblici e professionisti sull’importanza di progettare tecnologie accessibili.

La vasta platea in sala
“Abbiamo dedicato questa edizione di Handimatica alla fondamentale intersezione tra tecnologia, inclusività e ambienti.
La tecnologia può essere un importante facilitatore, soprattutto se progettata dall’inizio per essere accessibile e utilizzabile da tutti,” ha dichiarato Andrea Pontremoli, Presidente della Fondazione ASPHI.
Con l’aiuto di partner e volontari, tra cui numerosi studenti, Handimatica 2024 si conferma un laboratorio di idee e soluzioni per un futuro più inclusivo, dove l’IA, il gaming accessibile e il digitale scolastico diventano protagonisti.

La presentazione dei progetti di Handimatica 2024
IL FUTURO È INCLUSIVO: L’IMPEGNO DI ASPHI
Fondata nel 1979, la Fondazione ASPHI Onlus è oggi un punto di riferimento nazionale per l’accessibilità digitale e le tecnologie assistive.
I suoi progetti innovativi hanno contribuito a trasformare la vita delle persone con disabilità nella scuola, nel lavoro e nella società.
“Le persone con disabilità affrontano sfide che richiedono soluzioni specifiche e innovative. Handimatica vuole dimostrare che la tecnologia, se usata con intelligenza, può abbattere barriere e creare ponti,” sottolineano gli organizzatori.
Grazie a progetti come CapisciAMe, Handimatica dimostra come l’innovazione possa essere messa al servizio di chi affronta quotidianamente barriere fisiche, sensoriali o cognitive, offrendo strumenti concreti per
migliorare la qualità della vita e promuovere l’inclusione.
Un appuntamento imperdibile per scoprire il futuro delle tecnologie inclusive.
Fonti:
https://asphi.it/
https://www.cisco.com/
Immagini della Bursonglobal





