Anche l’assistenza clienti deve essere accessibile a chi ha una disabilità uditiva
In un Paese che punta a diventare sempre più inclusivo, l’accessibilità non può restare un principio astratto, ma deve tradursi in azioni concrete.
Tutti i servizi, anche quelli di assistenza clienti, devono essere progettati tenendo conto delle persone con disabilità, affinché nessuno venga escluso da diritti basilari come ottenere informazioni, risolvere problemi tecnici o gestire le proprie utenze.
Questo vale soprattutto per chi ha una disabilità uditiva, una condizione che coinvolge in Italia circa 7 milioni di persone, pari al 12,1% della popolazione.
Tra queste, circa 877 mila sono considerate disabili uditivi, e oltre 40 mila persone sorde dalla nascita utilizzano la LIS (Lingua dei Segni Italiana) come strumento principale di comunicazione.
Molti servizi si basano ancora esclusivamente sulla comunicazione vocale, rendendo di fatto inaccessibile l’assistenza per chi non può parlare o sentire.
L’accesso alla comunicazione è parte integrante della cittadinanza, e la sua negazione rappresenta una forma di discriminazione.
In questo scenario, ogni iniziativa che rompe queste barriere rappresenta un passo avanti verso la giustizia sociale.
È proprio in questa direzione che si muove Sorgenia, che ha scelto di potenziare il proprio customer care per renderlo finalmente fruibile anche alle persone sorde.
SORGENIA APRE AL MONDO LIS
Grazie alla partnership con TELLIS, l’assistenza clienti diventa accessibile
Dal 19 maggio 2025, Sorgenia ha attivato un servizio di assistenza clienti accessibile alle persone sorde, grazie alla collaborazione con TELLIS, piattaforma specializzata nelle telecomunicazioni e nella video-interpretazione in LIS.
Il servizio è fornito dalla Società Cooperativa Sociale Service & Work e permette agli utenti sordi di dialogare telefonicamente con gli operatori Sorgenia tramite interpreti LIS professionisti collegati da remoto.
“Grazie a questa opportunità per le persone sorde, Sorgenia si impegna a rendere l’assistenza clienti un diritto universale, in un’ottica di inclusività, consapevolezza e accessibilità. In TELLIS abbiamo trovato un partner affidabile e competente, in grado di offrire un servizio distintivo che unisce efficienza e sensibilità sociale”, dichiara Daria Scotti, Digital Service Evolution Manager di Sorgenia.
Il sistema consente una comunicazione chiara e immediata tra il cliente sordo e l’operatore udente, attraverso un interprete collegato via videochiamata.
Una soluzione che abbatte le barriere linguistiche e restituisce piena autonomia all’utente.
TOTAL CONVERSATION: LA COMUNICAZIONE SENZA BARRIERE
Un servizio multicanale che rispetta le preferenze individuali
La tecnologia messa a disposizione da Sorgenia attraverso la piattaforma TELLIS consente la cosiddetta “total conversation”, un approccio che mette al centro le esigenze comunicative dell’utente.
La videochiamata gratuita permette di scegliere tra diversi canali: Lingua dei Segni Italiana, voce, labiolettura o chat.
L’obiettivo è garantire un’interazione personalizzata, rispettosa e fluida.
Il servizio è accessibile dal sito web di Sorgenia cliccando sul pulsante “videochiama ora”, oppure scansionando il QR Code.
È disponibile anche tramite le App di Sorgenia e TELLIS, senza necessità di registrazione: basta selezionare il logo Sorgenia.
I giorni in cui è possibile contattare l’assistenza senza appuntamento sono lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12, e martedì e giovedì dalle 15 alle 18.
Finestre temporali pensate per offrire flessibilità e tempestività, in linea con gli standard del servizio Sorgenia.
UN MODELLO DI INNOVAZIONE E RESPONSABILITÀ SOCIALE
Sorgenia sceglie la sostenibilità anche nei diritti
Fondata nel 1999, Sorgenia è oggi tra i principali operatori energetici italiani, controllata da F2i Sgr e partecipata da Asterion Industrial Partners.
Orientata all’innovazione e alla sostenibilità, ha raggiunto nel 2025 il traguardo di 1 milione di clienti, accompagnati nella transizione energetica con soluzioni green personalizzate.
Dal 2019 è riconosciuta come Best Workplace.
Questa nuova iniziativa si inserisce nel percorso di responsabilità sociale che Sorgenia porta avanti con coerenza.
“Siamo molto orgogliosi della nuova partnership tra il nostro servizio TELLIS e Sorgenia, che garantisce l’accessibilità per le persone sorde, la qualità, l’innovazione e il rispetto della privacy degli utenti, abbattendo le barriere comunicative e linguistiche, per la concreta parità dei diritti e delle opportunità nella vita quotidiana”, sottolinea Marian Manea, presidente di Service & Work e persona sorda.
Un segnale forte di come le imprese possano farsi protagoniste del cambiamento sociale, investendo in accessibilità e inclusione non solo come dovere etico, ma come leva di sviluppo e crescita.
VERSO UN’ASSISTENZA CLIENTI SENZA OSTACOLI
Sorgenia lancia un messaggio al mercato: l’accessibilità non è un lusso, ma una necessità.
In un panorama in cui l’accesso ai servizi è spesso condizionato da barriere invisibili, l’iniziativa di Sorgenia rappresenta un importante precedente.
Un esempio concreto di come l’innovazione possa diventare strumento di equità, migliorando non solo l’esperienza del singolo cliente, ma l’intero sistema di relazioni tra azienda e cittadino.
Le persone sorde non sono clienti “speciali” o “da assistere”, ma utenti con pari diritti, spesso però lasciati indietro da un mondo ancora troppo centrato sulla comunicazione verbale.
Offrire loro una via d’accesso autonoma, diretta e personalizzata ai servizi è il minimo che una società civile e moderna dovrebbe garantire.
Sorgenia, con questa scelta, alza l’asticella dell’inclusione nel settore energetico, mostrando che l’accessibilità è possibile, concreta, e sostenibile.
E lancia un messaggio chiaro: l’assistenza clienti deve essere davvero per tutti.
immagine di copertina: generata con IA





