Judo Academy, un Progetto inclusivo per migliorare la vita delle persone con disabilità sensoriali

Lo sport è, da sempre, veicolo di coesione sociale per chi ha un deficit motorio, cognitivo o sensoriale, un’attività che coinvolge la persona in maniera naturale e senza pregiudizi, oltre che essere uno stimolo importante per la loro crescita individuale o di gruppo qualora si tratti di una disciplina di squadra.

Le arti marziali sono infatti particolarmente consigliate per le persone con disabilità sensoriale, in quanto possono essere praticate autonomamente, senza che si debba necessariamente far ricorso ad accompagnatori guida.
I ripetuti contatti fisici dei combattimenti, infatti, consentono loro di avere un elevato controllo dell’avversario e di acquisire maggiore sicurezza nella deambulazione.
Alcuni giorni fa, all’Istituto Giapponese di Cultura a Roma, FISPIC, Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi, in gemellaggio con la Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia, ha presentato Judo Academy, un progetto che vuol promuovere la pratica del Judo anche tra le persone non vedenti per avvicinarle ad una disciplina che persegue l’obiettivo di accrescere l’autonomia e la sicurezza della persona, oltre che essere un’attività propedeutica alla preparazione dei nuovi atleti in vista delle Paralimpiadi che si svolgeranno nel 2024 a Parigi.
È un progetto dal percorso itinerante, costituito da diverse tappe che toccheranno città come Milano, Belluno, Pescara e Genova.
Un evento patrocinato dal CONI Lazio e dalla Fondazione Italia Giappone, a cui hanno preso parte il sottosegretario di Stato per la Difesa Senatrice Isabella Rauti, il Segretario Generale della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Andrea Rendina, il Presidente della Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi Sandro Di Girolamo, Domenico Falcone presidente Fijlkam (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) ed il dottor Massimiliano Maselli, assessore ai Servizi sociali, Disabilità, Terzo Settore, Servizi alla Persona della Regione Lazio,
nel corso del quale, grazie ad una sessione dimostrativa, introdotta dal direttore tecnico del Judo Fispic Silvio Tavoletta, si è avuta occasione di assistere a spettacolari performances tra atleti paralimpici medagliati

Sport, benessere personale e salute diventano veicoli di inclusione sociale e di autonomia individuale” – ha sottolineato Andrea Rendina, Segretario Generale della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia -.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente del CONI Giovanni Malagò, secondo il quale “c’è un privato che dà una mano a chi fa sport e ha avuto meno fortuna nella vita, senza speculare, facendo una concreta attività no-profit.
Sono contento – ha dichiarato – che la Fondazione OneSight Essilortuxottica Italia si interessi al nostro mondo”.
Anche Domenico Falcone, presidente della FIJLKAM, ha plaudito all’iniziativa, sostenendo che “judo e arti marziali sono attività ideali per sviluppare l’equilibrio nelle persone non vedenti”, mentre Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute, è stato concorde nel sostenere che “anche più dei normodotati, gli atleti paralimpici insegnano quanto sia importante lo sport per la nostra salute.
Un euro speso nello sport può equivalere a cinque risparmiati per il servizio sanitario nazionale”.
A seguito del riscontro positivo ottenuto dal primo raduno svoltosi a Torino nel luglio 2023, la Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia, ha espresso la propria intenzione di sostenere la FISPIC nel programma dei prossimi incontri sportivi che si terranno a Milano ed a Belluno in ottobre e novembre prossimi, a Pescara ed a Genova nel 2024.
Occasioni di condivisione divulgativa che offriranno l’opportunità di scoprire le potenzialità di una disciplina il che migliora il senso dell’equilibrio e del coordinamento, consentendo di imparare a modulare la forza fisica.
Una prerogativa ancor più importante per chi è privato di un senso fondamentale come la vista.

Fonti:
https://www.martialnet.it/rubrica-medico-sportiva/disabilita-e-la-pratica-delle-arti-marziali/

https://www.disabilinews.com/sport-tempo-libero-per-disabili/judo-per-disabili/

https://www.ansa.it/amp/canale_saluteebenessere/notizie/responsabilmente/2023/09/14/judo-academy-missione-inclusione-per-ciechi-e-ipovedenti_c318882c-c28d-4fd2-9f1e-d94d347ddb89.html

Mirella Madeo

Giornalista pubblicista ed Avvocato, disabile. Ho 50 anni e vivo a Ravenna.

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