RIVOLUZIONARE L’ACCESSIBILITÀ: TQ BRAILLE, UN NUOVO APPROCCIO INCLUSIVO AL PACKAGING

La tecnologia offre un notevole potenziale per migliorare la vita delle persone con disabilità visiva.
Attraverso dispositivi di lettura, di riconoscimento vocale e applicazioni di assistenza visiva, i sistemi tecnologici stanno consentendo un accesso più facilitato ed autonomo alle informazioni, alla comunicazione ed all’ambiente circostante.
Inoltre, la continua innovazione nel campo degli strumenti digitali sta aprendo nuove possibilità per aumentare l’indipendenza e migliorare la qualità della vita di coloro che vivono con una disabilità visiva.

TQ Braille – metodo ideato da Arti Grafiche Parini, per un’informazione accessibile alle persone non vedenti ed ipovedenti-


TQ BRAILLE
In occasione della Giornata Nazionale del Braille, celebrata pochi giorni fa, con il patrocinio dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, “Arti Grafiche Parini”, azienda con oltre sessant’anni di esperienza nel settore della stampa e del packaging, ha lanciato TQ Braille, un sistema innovativo, a dir poco, rivoluzionario.
INFORMAZIONI PIÙ ACCESSIBILI
Si tratta di un QR Code in Braille collegato ad una pagina web con informazioni dettagliate sui prodotti, in grado di consentire alle persone non vedenti ed ipovedenti una migliore esperienza di acquisto mediante una maggiore possibilità di accesso alle informazioni sui prodotti tramite dispositivi di lettura vocale.
Un importante passo avanti verso l’inclusione nel settore del packaging.

COME FUNZIONA
Il TQ Braille è una soluzione innovativa che utilizza una cornice punzonata con la parola QR in caratteri Braille, circondando un QR code collegato a una pagina Web contenente informazioni dettagliate sul prodotto, accessibili tramite screen reader come VoiceOver di iOS e Talk Back di Android.
Questo metodo offre un accesso agevole a dichiarazioni nutrizionali, istruzioni d’uso, direttive per lo smaltimento e altro ancora, attraverso una stampa a punti su diverse aree della confezione e su vari materiali da imballaggio, mantenendo un costo trascurabile e adattabile a diversi settori merceologici.

Un’idea, ispirata alla necessità di soddisfare le esigenze di non vedenti e ipovedenti, rispetta il diritto di ogni consumatore, come sancito dal Regolamento UE 1169/2011, di comprendere, valutare e utilizzare un prodotto.

TQ Braille rinnova il ruolo del packaging come ponte tra consumatore e produttore, rendendolo ancora più accessibile, sostenibile e contemporaneo.
I NUMERI
Dati alla mano forniti dall’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità,TQ Braille rappresenta una soluzione concreta per oltre due milioni di persone con disabilità visiva in Italia e 260 milioni nel mondo che, grazie a questo metodo innovativo, possono accedere facilmente a informazioni come, ad esempio, le dichiarazioni nutrizionali, le istruzioni d’uso e le direttive per lo smaltimento dei prodotti.
AZIENDE ADERENTI
Il progetto ha già ottenuto un forte interesse da parte del settore produttivo, con aziende come Costadoro Spa, Candioli Srl e Caseificio Pugliese F.lli Radicci Spa che adotteranno TQ Braille nei loro packaging.
“Siamo molto orgogliosi di presentare TQ Braille™” – annuncia Alberto Parini, CEO & Founder di Arti Grafiche Parini – “con questo progetto vogliamo dare una soluzione ad un problema reale per milioni di persone in Italia e nel mondo.
L’azienda è da sempre impegnata nel soddisfare tutte le esigenze del cliente e nel rendere il nostro lavoro una risposta concreta ai bisogni della comunità.
Vogliamo che con TQ Braille si compia un vero passo in avanti per quanto riguarda i diritti del consumatore, declinandoli in un mondo sempre più inclusivo e accessibile.
I primi riscontri delle aziende Food&Beverage e il patrocinio dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, con cui stiamo lavorando fin dai primi step del progetto, dimostrano che siamo sulla buona strada.
Per noi è una sfida molto ambiziosa anche dal punto di vista degli investimenti e delle risorse interne coinvolte: siamo convinti che mettere in campo tutti i nostri sforzi farà la differenza soprattutto in questo momento di lancio”.
“La tecnologia, se usata con sapienza, può avere un impatto estremamente positivo sulla vita delle persone con disabilità visiva” – spiegano il presidente UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino, Gianni Laiolo, e il responsabile del comitato informatico Alessio Lenzi –.
“Siamo felici che l’azienda Arti Grafiche Parini abbia voluto investire in una soluzione immediata e di pronto uso.

Grazie a TQ Braille, sarà più semplice, per chi non vede o ha gravi minorazioni visive, accedere a informazioni altrimenti difficili da trovare.

La strada verso la piena inclusione passa anche da questi accorgimenti, utili nel quotidiano di chi ha una difficoltà alla vista”.


CONSIDERAZIONI FINALI
Se impiegata in modo intelligente, la tecnologia può avere un impatto significativo sulla vita delle persone con disabilità visiva.
TQ Braille non solo semplifica l’accesso alle informazioni sui prodotti, ma rappresenta anche un passo significativo verso l’inclusione e l’accessibilità nel mondo del packaging.
Un impegno virtuoso quello di “Arti Grafiche Parini” che rendere l’esperienza di acquisto più inclusiva ed accessibile per tutti i consumatori.


Fonti:
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex%3A32011R1169
https://drive.google.com/drive/folders/1KqJ3S1XSQMBSTMS4PbBlyv7LxNCCHhpT?usp=share_link

Mirella Madeo

Giornalista pubblicista ed Avvocato, disabile. Ho 50 anni e vivo a Ravenna.

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