VIDEOINTERPRETARIATO LIS: 60 TABLET PER ABBATTERE LE BARRIERE COMUNICATIVE

Un importante passo avanti verso l’inclusione delle persone sorde nei servizi sanitari è stato compiuto con la presentazione del progetto “E-Lisir”, un innovativo sistema di videointerpretariato in LIS – Lingua dei Segni Italiana – che consente ai cittadini sordi di comunicare con il personale sanitario attraverso un interprete in videoconferenza.

L’iniziativa, realizzata dalla ASL Roma 1 in collaborazione con la Regione Lazio ed Evoluzione LIS Srl, prevede la distribuzione di 60 tablet nei diversi punti di accesso della ASL, tra cui gli ospedali Santo Spirito e San Filippo Neri, per garantire un servizio attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

La presentazione ufficiale si è svolta a Roma, presso il Salone del Commendatore nel Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, alla presenza di autorità istituzionali e sanitarie.

UN PROGETTO PER UNA REGIONE SEMPRE PIÙ INCLUSIVA

L’assessore all’Inclusione Sociale e Servizi alla Persona della Regione Lazio, Massimiliano Maselli, ha evidenziato il valore di questa iniziativa nel percorso di abbattimento delle barriere comunicative.

“Con il Progetto ‘E-Lisir’ si continua nella direzione di una Regione Lazio sempre più inclusiva, che è l’obiettivo che ci siamo posti con il presidente Rocca”, ha dichiarato Maselli.

Ha inoltre sottolineato che “giornate come questa pongono dei tasselli importanti nel mosaico delle politiche sociali, andando nella direzione di abbattere le barriere.

L’obiettivo finale è quello di avere una Regione Lazio sempre più vicina ai cittadini e accessibile per tutti, senza alcuna discriminazione”.

Questa iniziativa rientra nel più ampio impegno della Regione Lazio per migliorare l’accessibilità ai servizi pubblici e garantire il diritto alla salute per tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro condizioni fisiche o sensoriali.

L’adozione di strumenti tecnologici per il videointerpretariato rappresenta un modello di innovazione e buone pratiche, potenzialmente replicabile anche in altre realtà regionali.

ACCESSIBILITÀ SANITARIA: UN DIRITTO PER TUTTI

Il direttore generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, ha ribadito l’importanza del progetto per garantire un accesso equo e senza ostacoli ai servizi sanitari.

“Ci permette di essere ancora più inclusivi nel rapporto con i nostri pazienti, permettendo una comunicazione immediata e più spontanea con le persone affette da sordità 7 giorni su 7 per 24 ore al giorno”, ha sottolineato.

Il servizio non sarà limitato agli ospedali principali, ma verrà esteso a tutti i punti di accesso sul territorio della ASL Roma 1, per garantire che nessun paziente venga escluso dalla possibilità di ricevere cure adeguate a causa di difficoltà di comunicazione.

Il progetto “E-Lisir” si inserisce in un piano più ampio di miglioramento dell’accessibilità sanitaria, che prevede anche la formazione del personale medico e amministrativo per un approccio sempre più inclusivo nei confronti delle persone con disabilità sensoriali.

L’obiettivo è quello di costruire un sistema sanitario capace di rispondere ai bisogni di tutti i cittadini, nel rispetto del principio di equità e pari opportunità.

IL RUOLO DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Il progetto “E-Lisir” sfrutta la tecnologia per superare le difficoltà di comunicazione che spesso ostacolano l’accesso ai servizi sanitari per le persone sorde.

Grazie ai tablet dotati di un sistema di videochiamata con interpreti LIS, i pazienti potranno interagire in tempo reale con i professionisti sanitari, senza bisogno di un interprete fisico sul posto.

Questo rappresenta un notevole passo avanti nella digitalizzazione e modernizzazione del sistema sanitario, permettendo una gestione più rapida, efficace e inclusiva delle necessità dei pazienti.

L’azienda che ha collaborato alla realizzazione del progetto, Evoluzione LIS Srl – Connecting People, è specializzata nella fornitura di servizi di interpretariato a distanza, un settore in forte espansione grazie alle nuove tecnologie digitali.

La loro esperienza ha permesso di strutturare un servizio altamente efficiente, con interpreti qualificati disponibili 24 ore su 24.

LINGUA DEI SEGNI: UNO STRUMENTO DI PARI OPPORTUNITÀ

In Italia, circa 40mila persone utilizzano la LIS, una lingua vera e propria che si basa su un sistema visivo-gestuale e non su una semplice traduzione dell’italiano parlato.

Contrariamente a quanto si possa pensare, la LIS non è una forma abbreviata o semplificata dell’italiano, ma una lingua con una propria grammatica e sintassi.

L’introduzione del servizio di videointerpretariato nei presidi sanitari della ASL Roma 1 rappresenta quindi un riconoscimento ufficiale dell’importanza della LIS come strumento per garantire pari opportunità di accesso alla comunicazione.

Grazie a questa iniziativa, le persone sorde potranno finalmente interagire con i medici e il personale sanitario in modo autonomo e senza barriere, migliorando la qualità dell’assistenza e la loro esperienza nei servizi pubblici.

immagine di copertina: generata con IA